postato da Ampala alle ore 22:19 sabato, 16 dicembre 2006

Prima credi di essere veramente "pazzo", poi "cresci" e ti rendi conti che in fin dei conti sei come tanti altri, diverso solo xché la normalità è una gran cazzata, trovatemi due persone perfettamente identiche nel carattere, nelle idee, nelle scelte e avrete mandato in cresi tutti il mio credo; per quetso motivo "When Kids Go Mad" da stasera non verrà più aggiornato.

Questo blog è nato in un determinato periodo della mia vita che credo sia finito da un pochetto.
In realtà credo si veda un po' anche in queste pagine di come Ampala si sia pian piano evoluta nel corso di questi quasi 2 anni, o forse sto semplicemente facendo la sborona sopravvalutandomi e resto la stessa 17enne in attesa di compiere 18 anni che ero poco fa, tutto è possibile.
Insomma, il succo di tutto, è che mi sono sucesse cose, nn eclatanti, piccole e quasi insignificanti agli occhi di molti, ma che hanno pian, piano cambiato quella che sono: nn pcredo più di essere "diversa dal resto del mondo", io sono semplicemente io, coi miei cazzi e le mie gioie, le mie seghe mentali, le mie stronzate e tutto il resto.

Perciò a When Kids Go Mad seguirà, forse, un nuovo blog, xché una parte di me ha ancora bisogno di questo spazio dove dar libero sfogo a pensieri ed idee (l'altra parte aborra completamente l'idea di un "diario virtuale", ma le contraddizioni interne mi affascinano, indi x cui...)
 
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postato da Ampala alle ore 00:00 mercoledì, 13 dicembre 2006

Musica.

Solo musica nella mia testa, sempre.

Note che si susseguono in un un loro caotico ordine.
Muta colonna sonora presente solo nella mia testa.
Parole che sembrano voler raccontare la mia vita.
Macchie di colore nel grigio che si sussegue di giorno in giorno.

Ricordi che si affacciano dagli accordi di una chitarra acustica.
Passato che ritorna trasportato sulle note di una ballata.
Lacrime e sorrisi racchiusi in un vecchio ritornello.
Presente che prende forma dietro il ritmo di una batteria.

Unico rifugio da tutto ciò che mi circonda.
Unico calore che riscalda le notti più fredde.
Unico posto in cui riesco a trovare la pace.