postato da Ampala alle ore 18:34 venerdì, 29 settembre 2006

Non pensavo di averne le palle, ma alla fine anche la mamma sa che non disprezzo le donne :).
Porca troia, sono cambiata molto più di quello che credevo °_°
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postato da Ampala alle ore 11:53 venerdì, 29 settembre 2006

Cerchi riparo fraterno conforto
tendi le braccia allo specchio
ti muovi a stento e con sguardo severo
biascichi un malinconico Modugno
Di quei violini suonati dal vento
l'ultimo bacio mia dolce bambina
brucia sul viso come gocce di limone
l'eroico coraggio di un feroce addio
ma sono lacrime mentre piove
piove
mentre piove
piove
mentre piove
piove
Magica quiete velata indulgenza
dopo l'ingrata tempesta
riprendi fiato e con intenso trasporto
celebri un mite e insolito risveglio
Mille violini suonati dal vento
l'ultimo abbraccio mia amata bambina
nel tenue ricordo di una pioggia d'argento
il senso spietato di un non ritorno
Di quei violini suonati dal vento
l'ultimo bacio mia dolce bambina
brucia sul viso come gocce di limone
l'eroico coraggio di un feroce addio
ma sono lacrime
mentre piove
piove
mentre piove
piove
mentre piove
piove
postato da Ampala alle ore 13:56 sabato, 23 settembre 2006

A fior di pelle salirono gli sbotti
usando i nervi a mo' di comodi condotti:
fu zona rossa nell'attimo di un lampo
la superficie di un corpo senza scampo.
Dilacerata sensazione
sentirsi vulcano in eruzione...
(un'esplosione ormai vicina
avrebbe acceso quella fulgida mattina)

Ma che tragitto curioso
fa quel tram chiamato Sospiri e Guai!
Dopo un Risveglio Gioioso
all'Inferno porta e non torna mai!

Ci sono istanti che vivere è una merda:
che vada a fuoco poi è pur sempre una scoperta.

A fior di pelle avvamparono gli sbotti
bruciando i nervi e le vene e i loro fiotti:
la zona rossa esplose in un secondo
e fu davvero come deflagrasse un mondo.
Ohh che esecrabile emozione
sentirsi vulcano in eruzione,
incandescente come la lava
che dalla bocca terrifica sbava.

Ma che discesa gloriosa
fa quel magma senza fermarsi mai!
Come una belva furiosa
il suo inferno porta, portando guai!

Ci sono istanti che vivere è una merda:
che vada a fuoco poi è pur sempre una scoperta.

Sono le volte che proprio, no, non ce la fai più;
che vorresti volar per davvero nel blu dipinto di blu,
per poterti sentire leggero come il cielo impassibile.

Leggero ed impassibile.

Ma che finale odioso
quel can can di grida e gestualità!
Quinto cerchio melmoso
dell'inferno: ulula la realta!

Ci sono istanti che vivere è una merda
e nessuna cosa al mondo sa come si disperda.
E in quegli istanti in cui vivere è una merda
che vada a fuoco poi è purtroppo cosa certa.

Sono le volte che proprio, no, non ce la fai più;
che vorresti volar per davvero nel blu dipinto di blu,
per poterti sentire leggero come il cielo impassibile.

Impassibile
postato da Ampala alle ore 12:05 venerdì, 22 settembre 2006

Per te, cercherò di essere forte anche adesso.
Per te, nasconderò il dolore che verrà, che è già venuto.
Per te, accetterò qualsiasi cosa tu decida di fare.
Per te, tornerò a fingere di essere ciò che non sono.
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postato da Ampala alle ore 15:25 giovedì, 21 settembre 2006

Odio veder soffrire le persone a cui tengo, e odio chi glielo fa pesare; volenti o nolenti, siamo esseri umani, non possiamo pretendere la perfezioni, e forse questa è una delle poche cose belle che abbiamo, perché allora fare una colpa delle nostre debolezze? Della nostra fragilità?

Cercano di analizzare razionalmente ogni nostro sentimento, cercano di convincerci che tutti i nostri problemi nascano dal fatto che non sappiamo accettare le delusioni dateci dalla maggior parte della gente, ma che ragionamento è?
E' il nostro stesso star male quando veniamo delusi che ci rende vivi, veri, è il nostro essere capaci di soffrire e provare gioia che non ci fa essere stupidi automi privi di sentimenti capaci di trovare una spiegazioni razionale ad ogni più piccola emozione, quando x me i sentimenti più veri sono proprio quelli che non riusciamo a spiegarci, che ci si parano davanti nei momenti più svariati, per le persone o per le cose più impensabili.

Soffriamo, sì, mi spiace xché vorrei fossimo tutti felici, chi non lo vorebbe, ma è soffrire che da più valore al nostro continuo rialzarci dopo ogni caduta, al nostro non arrenderci tanto facilmente, e che ci sprona ad alzarci ogni giorno più forti, più determinati.
postato da Ampala alle ore 18:39 mercoledì, 20 settembre 2006

Running deep inside my veins,
poison burning deep inside my veins.
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postato da Ampala alle ore 14:39 mercoledì, 20 settembre 2006

Hai le carte e passi
giocati i tuoi assi
punta pure cio' che hai
pensi troppo a cosa fai
perche' a quelli come noi
serve spazio ed aria sai
troppo poco quel che c'e'
troppo poco anche per te

Sei uguale a me
altro che no
sei come me
in ogni atomo

Maledetti fragili
che si fanno scrupoli
che si sciupano da se
siamo vuoti a perdere
Ma stavolta e' colpa tua
prendi al volo e metti via
che di donne come te
lascia stare non ce ne'e'

Sei uguale a me
altro che no
sei come me
in ogni atomo

Sei uguale a me
altro che no
sei come me
in ogni atomo

Hai le carte e passi
giocati i tuoi assi
in due il rischio e' minimo
siamo in condominio
Che chi mangia polvere
lascia i denti mordere
perche' quelli come noi
non li schiacceranno mai
e se ti abbandonerai
io ti curero'
Medicine come noi
non le inventeranno mai
siamo soci
I'll give you all my love

Sei uguale a me
altro che no
sei come me
in ogni atomo

For R.S.