postato da Ampala alle ore 13:08 mercoledì, 19 luglio 2006
Holding on that’s what I do
Since I met you
And it won’t be long, would you notice
If I left you
And it’s fine for some
Cause you’re not the one,
All night long, I laid on my pillow
These things are wrong
I can’t sleep here
So lonely, so lonely
I have decided to leave you forever
I have decided to start things from here
Thunder and lightning won’t change
What I’m feeling
And the daffodils look lovely today
Ol in your eyes I can see the disguise
Ol in your eyes I can see the dismay
Has anyone seen lightning
Has anyone looked lovely
And the daffodils looked lovely today
Looked lovely
postato da Ampala alle ore 12:16 mercoledì, 19 luglio 2006
Di tutte le cazzate che posso aver fatto fino ad oggi, non mi sono mai pentita di nessuna, ho preso atto di aver fatto una stronzata, ma niente seghe mentali, niente sensi di colpa, niente; purtroppo non avevo mai fatto cose che hanno rischiato e ancora rischiano di rovinare qualcosa che non avevo mai avuto prima.
A causa del mio stupido egoismo, quando poi mi piace così tanto credere che mi preoccupo prima degli altri e poi per me, ho coinvolto chi non avrei dovuto in quel macello che la mia stupida testa ha creato; ho preferito mandare a fanculo il cervello e non tenere tutto x me, così che adesso invece di stare male solo io, stà male anche chi non c'entra niente e anzi, si preoccupa x me.
Mi verebbe da prendere e sbattere la testa contro un muro...che palle!!!
Forse non avrei mai dovuto smettere di recitare un copione che ha sempre funzionato così bene...
postato da Ampala alle ore 20:55 domenica, 16 luglio 2006
Accettami così, ti prego non guardare,
nella mia testa c'è un mondo da ignorare
voglio che tu sia mia complice discreta,
accettami e sarai la mia bambola di seta.
Accettami e vedrai, andremo fino in fondo,
non pensare a cosa è giusto e cosa sta cambiando,
andiamo al polo nord o al sud se preferisci,
accettami ti prego dimmi che ci riesci.
Non ho detto mai di essere perfetto,
se vuoi ti aiuto io a scoprire ogni mio difetto,
se ne trovi di più, ancora mi sta bene,
basta che restiamo ancora così insieme.
Amo amo è qualcosa che si muove
su e giù per lo stomaco più freddo della neve.
Amo amo è un buco alla ciambella,
la sua dolcezza effimera la rende così bella.
Accettami e vedrai, insieme cresceremo,
qualche metro in più e il cielo toccheremo,
più alti dei giganti più forti di Godzilla,
faremo una crocera su una nave tutta gialla,
andremo su un'isola che sembra disegnata,
con colori enormi e un mare da sfilata
per quanto mi riguarda ho fatto già il biglietto,
ti prego non lasciarlo accanto a un sogno in un cassetto.
Amo amo è qualcosa di speciale,
su e giù per lo stomaco è come un temporale
Amo amo è il sugo sulla pasta
finché non è finito non saprò mai dire basta
Amo amo è un dono di natura
perché la nostra storia non è solo un'avventura
Amo amo è una semplice canzone
che serve a me per dirti che sei una su un milione.
E dal concerto di venerdì che ho questa canzone in testa --'
postato da Ampala alle ore 20:36 domenica, 16 luglio 2006
Non si piange sul latte versato.
No, ma posso provare a ripulire il macello che ho creato sperando che gli altri se ne dimentichino a più presto...
postato da Ampala alle ore 13:11 sabato, 15 luglio 2006
Perché le situazioni che sembrano tanto tranquille, tanto belle, tanto cocche...poi si rivelano tanto complicate, tanto difficili e incomprensibili?
postato da Ampala alle ore 12:28 venerdì, 14 luglio 2006
Per passare alla stanza successiva devo scegliere tra due porte.
La prima porta l'ho già vista altre volte; me la sono trovata davanti anche in passato e un paio di volte l'ho anche aperta, non contiene sempre le stesse identiche cose, ma i muri sono sempre gli stessi.
La seconda porta l'ho vista di sfuggita soltanto un'altra volta; non ho mai pensato di aprirla perché quello che le sta dietro non l'ho mai visto, non so di che coloro sono i muri che nasconde.
La prima porta sarebbe "facile" da aprire, basterebbe spingerla un po' e si aprirebbe rivelandomi il suo contenuto; non sarebbe difficile entrarci e godere di ciò che le stà dietro.
La seconda porta sarebbe meno facile da aprire, bisognerebbe trovare le chiavi giuste e spingerla un po' di più; anche una volta aperta, sarebbe difficile restare dentro la stanza che nasconde.
Alla fine potrebbero risultarmi entrambe inaccessibili, e la terza possibilità che mi si presenta e di non provare per niente a passare alla stanza successiva; restare dove sono ora, dove conosco ogni crepa dei muri, ogni mattonella, ogni oggetto che mi circonda.
Per passare alla stanza successiva devo scegliere tra due porte.
postato da Ampala alle ore 20:22 mercoledì, 12 luglio 2006
Ce l'ho con te capelli neri occhi di gabbiano
ce l'ho con te bello sei nato e bello sei dannato
mi sono messa a scrivere il tuo nome
non ho potuto dolce anima mia
la penna mi siè rotta dla dolore
e la vita è un lampo a volte un giorno soltanto
e la notte ubriaca di stelle in città
tu sei il mio tormento io mi lamento
ce l'ho con te ce l'ho con te
giovane bello giovane d'onore
ce l'ho con te lo so che avevi un mondo da scoprire
bello sei nato per farmi morire
lo so mche tu c'hai un cuore solamente
e come fai a contentarne tante
e la vita è un lampo a volte un giorno soltanto
e la notte ladra di stelle in città
dimmi dimmi per te morirei
dimmi dimmi e ti inginocchierai
dimmi dimmi per te morirei
dimmi dimmi e allora scenderai
tra le mie braccia ce l'ho con te
se morta tu mi vuoi dammi il veleno
ce l'ho con te ed io lo porterò con la mia mano
dimmi dimmi dimmi di chi sei
scendi scendi e ti inginocchierai
tra le mie braccia
ce l'ho con te
giovane bello e giovane d'onore ce l'ho con te